SITUAZIONE CAMPANIA

I Lavoratori dei negozi di Roma e Provincia, esprimono tutta la loro solidarietà e vicinanza ai Colleghi mobilitati dei punti vendita Campani, soprattutto dopo la notizia del collega che ha minacciato di darsi fuoco. La situazione diviene oggetto di una interrogazione ai Ministeri competenti da parte del Senatore DI NARDO.

 clicca per il testo dell’interrogazione

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SITUAZIONE CAMPANIAultima modifica: 2008-11-22T18:09:00+00:00da acoopato
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30 pensieri su “SITUAZIONE CAMPANIA

  1. Ciao a tutti,
    sono una lavoratrice dell’Ipercoop Centroluna di Sarzana (SP).
    Da un po’ di tempo anche noi siamo in fermento per la situazione che si sta creando negli iper della liguria. Fino ad oggi siamo “un gruppo di lavoratori” che sta cercand di dare forma al dissenso nei confronti delle OS, ma dalla prossima settimana usciremo allo scoperto come CUB.
    Insomma, ci tenevo a dirvi che ci siamo anche noi e vi lascio il link del nostro neonato blog…ancora tutto da perfezionare …

    http://lavoratoriipercoopcentroluna.myblog.it

    Un grande saluto a tutti

  2. Noi Campani, ormai più DIPENDENTI che SOCI LAVORATORI, vediamo sempre più vicina la nostra fine di COLLEGHI !
    Lunedì prossimo ci sarà un nuovo CDA e, per quello che ci giunge come notizia, in settimana ci dovrebbe essere l’incontro anche con i sindacati.
    Sembra che ormai il G.F.P.F.di C. Marco Lami abbia preso talmente a cuore la nostra causa che voglia sbarazzarsi del tutto dei 4 super campani, addirittura ‘svendendoli sottocosto’.
    Notizie più o meno veritiere riportate da uno dei 4 venduti CdA campani!
    Non potendo verificare la veridicità o meno della notizia e per porre fine a questa farsa di ‘voci di corridoio volutamente non celate’ ve la riporto, sapendo che (siate contenti) il vostro blog è molto letto ‘in alto loco’, quindi sperando che il ‘delatore’ in buona o cattiva fede si ravveda!
    Il nostro sito di riferimento/protesta è sempre ” http://www.lacoopseitu.altervista.org “, e colgo l’occasione per ringraziare tutti i compagni che lo hanno linkato nei loro blogs !
    Uniti si vince ?
    Prepariamoci al botto!
    Siamo già in PREALLARME!

  3. Cari colleghi campani ma vi chiedete come mai il coop italia e i vecchi ns.compagni di partito non intervengono? facile si son venduti;
    vi siete chiesti come mai hanno riconfermato i 4 campani nel cda?e non si sono dimessi?è facile sono corrotti e fannoi tre giochi;
    Vi siete chiesti come mai il vs sindacato non interviene dasticamente invece di prendere tempo? penso che l’avete capito già da voi!||||||
    Ma cosa state aspettando che viene babbo natale, FUORI LE PALLE
    NON FATEVI FOTTERE, IN******VI VOI A LORO AVETE TANTI MEZZI………………………………………………………………………………………….
    Collega di lavoro
    purtroppo toscano

  4. 24/11/2008
    Purtroppo, notizie serali appena giunte, fonte, uno dei consiglieri venduti per farsi rieleggere:
    E’ FINITA ! La nuova riunione del CdA ha decretato la chiusura definitiva della ‘vera’ Coop in Campania!
    Vera, perchè la cooperazione è nata ed è vissuta attraverso i supermercati e le superette, non attraverso gli iper che sono tra l’altro delle S.P.A. vere e proprie.
    Le ultime ‘parole famose’ del ‘venduto’:”la colpa è dei sindacati che non si sono mossi!”
    Bella frase per ‘pararsi il culo’!
    Noi dipendenti aspettiamo con ansia l’incontro con i sindacati, fissato in questa settimana, PER SAPERE CHE FINE FAREMO !
    Anche se mi viene spontaneo dire ‘che fine di merda che abbiamo fatto!’
    Addio
    (www.lacoopseitu.altervista.org)

  5. Mi chiedo ma come è possibile che nessuno ci aiuti a non far morire la cooperazione in campania? come mai altre coop non si fanno avanti?
    come mai il sindacato non si muove?( eri e non sei piu’ la famosa C…..
    anche tu ti sei venduta? se non è vero tira fuori le cosidette p……).
    Ricordati caro padrone… che noi abbiamo figli, mutui(per anni) e debiti che per vivere abbiamo fatto perchè c’era la sicurezza di lavorare per una grande cooperativa che tanto si prodica per il sociale? e tu oggi ci stai vendendo a chi considera i dipendenti come animali da macello.Ricordati che se qualcuno di noi farà sicuramente qualche pazzia sarai tu a portarci sulla coscienza(ma sono sicuro che quella sicuramente non la tieni ).
    I dipendenti chiedono aiuto anche agli altri sindacati non corrotti che stanno oggi scoprendo su queste pagine e ai colleghi laziali e toscani
    organizzando scioperi e altre manifestazioni (uniti si può fermare la mattanza dei dipendenti campani).
    W IL BURCHINA- W MATTEO. EVVIVA I POZZI FATTI e a noi avete tolto la voglia di vivere( V E R G O G N A)

  6. Vorrei sapere come mai si è venduto a un privato(ci saranno sicuramente interessi illegali?) quando:1) i dipendenti SOCI hanno presentato tramite il sindacato C.G.I.L.,e alla lega delle coop.la richiesta che erano interessati all’ acquisto dei 4 supermercati campani?senza avere mai nessuna risposta in merito!!!
    2)sono state raccolte migliaia di firme dai soci,dove si dice di non essere d’accordi a tale cessioni e di effettuare una riunione urgente in campania delle sezioni soci? mai avuto risposte!!!!!
    Probabilmente anche coloro che fanno capo ai vertici delle descitte categorie sono stati corrotti?.
    Mi dispiace di aver conosciuto (troppo tardi)tramite il sito, la FLAICA, che con vari colleghi avevamo già deciso di iscriverci in caso che la trattativa di cessione sarebbe durata un’altro po di tempo.Ora non ci resta che aspettare la riunione di oggi alle 14,00 a Roma con la C.G.I.L.,dove alla fine ci diranno : garantiscono i posti di lavoro? per tre anni??? e poi ????(vorrei con tutto il cuore agurare al Sig.? COP…..,
    che un giorno anche lui o un suo strettissimo familiare,possa lavorare alle stesse ns. condizioni con questo grande gruppo di acquirenti.
    Vorrei anche segnalare ai colleghi di Vignale che dicono di non essere informati(dal sindacato) di cosa stà realmente accadendo in Campania e di non poter esserci vicino con scioperi e altre manifestazioni di protesta, che possono informarsi della ns.situazione tramite il sito da noi creato (lacoopseitu.altervista.org.)che è abbastanza aggiornato.
    In ultimo vorrei segnalare ai colleghi che il sindacato non ha mai voluto che si andasse a manifestare a Vignale, quando tutti erano e oggi ancora di più pronti a bloccare la sede.
    grazie per la solidarietà che pubblicizzate infatti avete dimostrato che con i soldi si può comprare tutto.

  7. La vicenda Campania e’ lo specchio di quello che sta succedendo in Coop.Abbiamo una classe dirigente che quando si tratta di pagare le tasse vuole essere una azienda cooperativa,ma quando ci sono problemi vuole poter agire come la peggiore delle s.p.a.,vendendo come e quando gli pare.Ci sono molte zone d’ombra in questa vicenda,che mi hanno convinto a pensare che c’e’ un pessimo intreccio di interessi.

  8. Sembra che oggi, alla riunione tra azienda e sindacati che doveva sancire la ‘dipartita’ dei lavoratori campani, la società abbia capito a cosa sono disposti i lavoratori per non lasciare la Coop, oggi forse NOI abbiamo vinto una battaglia.
    Ci prepariamo TUTTI per il 10/12/2008 ?
    Il 10/12/2008 ci sarà un altro tentativo dell’azienda di scrollarsi di dosso questi ‘sporchi campani’, ma dimentica che questi campani sono quelli che gli hanno permesso di aprire 80 discount, sono quelli che, se non ci fossero gli stronzi che non sanno fare il loro mestiere e che poi riversano su altri le loro responsabilità, hanno portato avanti per trentanni l’ideologia della cooperazione.
    UN APPELLO A TUTTI I LAVORATORI UNICOOP TIRRENO, DI QUALSIASI REGIONE , IL GIORNO 10/12/2008, FACCIAMO IN MODO CHE SIA UNA DATA CHE RIMANE NELLA STORIA !
    Nella storia della Coop, nella storia del rispetto dei diritti dei lavoratori, facciamo in modo di non doverci più cospargere di benzina per renderci ‘visibili’!
    Alla prossima riunione, quella del 10/12/2008, partecipiamo compatti e …………INSEGNAMOGLI LA VITA !

  9. io sono un dipendente di Vignale, ma non per questo sono d’accordo con coloro che stanno vendendo la cooperativa. la mia solidarietà e quella di molti altri è sincera, anche perchè viene da chi è già stato venduto dalla cgil.
    vi auguro di essere uniti perchè è difficile combattere contro il gigante coop. noi purtroppo non ce l’abbiamo fatta., ci siamo fidati della cgil e…
    lasciamo perdere. Un abbraccio forte da chi è con voi ..anche a Vignale.

  10. Chiedo a voi tutti delle varie categorie sindacali,ma è possibile vendere anche i dipendenti a questi nuovi acquirenti senza il loro consenso?.Ma è possibile che la triplice non caccia fuori i cosidetti coglioni,invece di giocare sporco per qualche promessina avuta sulla pelle dei poveri 4 terroni?.
    Chiedo se gentilmente qualcuno dei cub(sindacato veramente onesto nei confronti dei lavoratori) possa inviarmi qualche consiglio o qualche delucidazione in merito al mio indirizzo mail di posta.Vi chiedo di non pubbicizzare il mio indirizzo di posta .
    moglie di dipendente in ansia

  11. Lunedi,ore 16 a napoli PRESSO LA SEDE FILCAMS è indetta una riunione della CGIL con l’ordine del giorno :AVVIO PROCEDURA CESSIONE RAMO D’AZIENDA, con la partecipazione del sig. Coppini???.Ci continuano a prendere in giro? non era meglio:BLOCCO DELLA CESSIONE!!

  12. Come si evidenzia dal sito di unicoop tirreno che nell’anno 2009 saranno aperti in Campania DUE IPER, uno a Salerno e un’altro a Napoli(ponticelli), perchè il Sig. Presidente di codesta azienda, che tanto opera nel sociale non prende un’ impegno scritto con le varie organizzazioni sindacali di collocare i dipendenti di Solofra e Nocera presso l’iper di Salerno, mentre quelli di Soccavo;Castellamare e Teverola in quello di Napoli?
    Questo quesito và posto in particolar modo alla TRIPLICE, visto il tanto impegno che ci stà mettendo per la salvaguardia dei posti di lavoro di questi negozi ?.
    Penso che ci sarà sicuramente la volontà di farlo se sotto sotto non c’è nulla di losco da parte loro.
    o in coop o disoccupati

  13. Grande la beffa della CGIL che, nell’assemblea del 1/12/2008, voleva incastrare i campani con una trattativa forzata da minacce di ‘abbandono della trattativa’ e ‘poi sarete soli se non accetterete di farci contrattare il trapasso’, ‘vi troverete senza sindacato dietro’,’tanto in ogni caso il 2 gennaio SIETE DESPAR’, ( ebbene si, queste sono le cose che ci hanno detto nell’assemblea!’
    SE NOI LAVORATORI COOP CAMPANI, VENIAMO SU A MANIFESTARE BLOCCANDOVI I NEGOZI, CI SIETE? CI AIUTATE? O E’ SOLO TEMPO PERSO?
    Vorremmo saperlo prima di imbarcarci in un’azione ‘molto forte’
    Ci date consenso e negozi di appoggio?

  14. Cari colleghi oramai si è creato dentro di me una situazione insostenibile per la forte depressione che puntualmente mi sta attaccando giorno per giorno sempre di piu e l’unico obbiettivo della mia vita che era per prima cosa la famiglia(Papa di tre figli e l’ultima di appena tre anni) e per seconda la gioia di lavorare da anni per la COOP (mi sentivo orgoglioso quando la pronunciavo e indossavo il suo camice) che tanto fà per le persone disagiate e tanto dà per sociale,oggi io dipendente socio sono costretto a girarmi intorno per guardare mia figlia che mi chiede il regalino di natale,inconsciamente perchè non sa che il papa stà perdendo il proprio lavoro in cui ha dato tantissimo e alla fine sarà un’altro schifoso terrone disoccupato perchè il suo unico sbaglio è stato quello di lavorare in un negozio Coop, che qualcuno ha deciso ingiustamente di chiuderlo.La stessa amarezza che provo quando stò al lavoro (ancora per poco fino al 31/12/2008)
    nel vedere colleghi di 50 anni piangere negli spogliatoi e io a dirgli non vi preoccupate ce la facciamo a non chiudere ci ripenseranno se andrà male ci collegheranno all’ IPER di SALERNO!!!!!!!!!!!, ma forse è solo un mio sogno che tutto ciò stia accadendo e spero nel grande DIO di farmi svegliare subito e di ridarmi la voglia di vivere per la mia famiglia e per la grande COOP, prima che accade durante questo bruttissimo sonno l’idea che avevo da sveglio che era quello di non far sentire a mia figlia che il suo papa era un disoccupato Coop.
    Cari colleghi scusatemi per gli errori fatti, ma la mia rabbia e tanta e ancora oggi non riesco a criticare il mio lavoro, vogliate inviare questa mia lettera ai vari dirigenti e al sig.Coppini che possono se vogliono bloccare questa assurda presa di posizione nei confronti dei lavoratori COOP della CAMPANIA,e se il tutto non sarà possibile, spero che un giorno possono fare anche un progetto per i miei familiari in cui l’unica colpa è stata quella che il capo famiglia era un dipendende di UNICOOPTIRRENO in cui credeva.
    Dipendente unicooptirreno negozio 83

  15. Il 10/12/2008 ci sarà un altro tentativo dell’azienda di scrollarsi di dosso questi ‘sporchi campani’, ma dimentica che questi campani sono quelli che gli hanno permesso di aprire 80 discount, sono quelli che, se non ci fossero ‘gli st****i’ che non sanno fare il loro mestiere e che poi riversano su altri le loro responsabilità, hanno portato avanti per trentanni l’ideologia della cooperazione.
    UN APPELLO A TUTTI I LAVORATORI UNICOOP TIRRENO, DI QUALSIASI REGIONE , IL GIORNO 10/12/2008, FACCIAMO IN MODO CHE SIA UNA DATA CHE RIMANE NELLA STORIA !
    Nella storia della Coop, nella storia del rispetto dei diritti dei lavoratori, facciamo in modo di non doverci più cospargere di benzina per renderci ‘visibili’!
    Alla prossima riunione, quella del 10/12/2008, partecipiamo compatti e …………INSEGNAMOGLI LA VITA !
    La nostra linea è chiara: o si rimane in Coop o disoccupati !
    Noi con DESPAR non ci andremo !
    Se l’Unicoop Tirreno è fallita (questa è la tesi che porta avanti), se ne vada e lasci campo libero alle altre cooperative che VOGLIONO SCENDERE IN CAMPANIA !
    Poi, sulle sovvenzioni che Unicoop Tirreno si è presa in Campania,
    Chiediamo alla magistratura di fare chiarezza !

    29/11/2008 Trovato appiglio legale (qui)
    30/11/2008 I Soci dicono la loro
    Il rappresentante F.Rispoli della Sezione Soci di Nocera Inferiore al contrattacco (qui)

    Lunedì 01/12/2008 Convocata Assemblea dei Lavoratori Campani
    Ma cominciamo male ( guarda qui), fatto apposta ?
    E’ passata la linea di non trattare, i lavoratori dei supermercati uniti nel ‘non dare mandato a trattare’
    NON SI DEVE FIRMARE NESSUN ACCORDO,
    sul verbale del CDA, come clausola principale per cedere i punti vendita c’è quella che ci deve essere il consenso dei lavoratori !
    E’ GUERRA!!
    NOI NON ACCONSENTIAMO,NOI LOTTIAMO FINO ALLA MORTE !!!
    Il 10/12/2008, Roma, Hotel Jolly ore 12.00

    NON PER TRATTARE MA PER RIBADIRE UN SECCO
    “NO”
    da la coopseitu.altervista.org

  16. grazie all’ultimo accordo firmato da unicoop tirr. per la vendita ad una nuova società BARA dei punti vendita campani tra un anno mi ritroverò con tre figli e una moglie da sfamare, e un mutuo ancora per anni da pagare,senza piu un lavoro sicuro e senza una dignità per vivere.Tutto questo nato da un capriccio di qualcuno il alto che sta nella stanza del comando,e oggi anche grazie alla complicita della triade che non muove un passo vero e concreto per la salvaguardia dei nostri posti di lavoro in cui abbiamo creduto e ancora oggi crediamo aprendo le porte dei negozi con il sorriso sul viso.vorrei solo chiedere al ns. presidente e al sindacato una cosa, ma avete un cuore,ma vi rendete conto che per qualche licenza che state regalando Vi portate qualcuno come me sulla coscienza.Per me non resta di porre fine alla vita che mi si sta aprendo davanti,in quando noi Campani e penso anche gli altri lavoratori del gruppo unicoop tirreno sanno cosa significa la parola SOCIETA BARA.
    Cari Amministratori,noi non abbiamo colpe se la Uniccoop Firenze non è voluta piu scendere al sud, ma adesso siamo noi a pagare le conseguenze da Voi decise nelle stanze dei bottoni,in quando i super campani oggi stanno vendendo malgrado non viene fatto piu ne volantini ne altro per incentivare di piu le vendite.Io Vi chiedo di recedere da questa presa di posizione di farci pagare solo a noi dipendenti onesti di una presa di posizione accanita nei ns. confronti, e la stessa cosa chiedo alla C.G.I.l. di schierarsi dalla ns. parte e non di farci illudere che la nuova societa ci garantisca tre anni di lavoro alle stesse condizioni, perche sanno che è solo un gioco sporco che durerà solo per un anno e dopo sarà fallimento assicurato per il nuovo acquirente.
    Caro presidente, sicuramente saprai di quel dipendente che a Natale la figlioletta chiedeva da babbo natale una bambolina in regalo e io pensavo al suicidio dentro di mè, oggi ti riconfermo che qualora venderai i ns. negozi COOP a qualcuno che non sarà una Coop, dovrai fare un progetto anche per la mia amata famiglia di un ex dipendente che nella sua carriera ha dato sempre l’anima per il bene dellaCOOPERAZIONE-

    per conoscenza
    la città
    anno zero
    l’espresso
    striscia la notizia

  17. AL PRESIDENTE LEGA COOP NAZIONALE DOTT G.POLETTI.
    AL PRESIDENTE ANCC DOTT ALDO SOLDI.

    Qual’e’ questa decantata etica della Coop?lo vorremmo sapere noi 34 dipendenti dei supermercati Coop della Campania (SOLOFRA ,CASTELLAMMARE DI STABIA,eNOCERA) che UNICOOPTIRRENO da ben sei mesi continua a mobbizzare psicologicamente ,poiche ha deciso di cedere ad una ipotetica fantomatica societa’ facente capo a DESPAR, creata solo ed esclusivamente da OC per toglierci dai piedi.
    La nostra grande Coop che per salvarsi la faccia fa fare agli altri quello che non ha il coraggio di fare lei!
    Siamo lavoratori di eta’ compresa tra i 40 /55 anni che tanto abbiamo dato a questa azienda e soprattutto creduto nei valori delle nostre radici ed ora? Ora per regalo UNICOOPTIRRENO ci butta fuori dalla cooperativa come scarpe vecchie ,come scotole di tonno ormai scsdute ,ledendo la nostra dignita’di persone e lavoratori.Perche’ a bloccare questa squallida operazione non intervenite voi che siete la congiunzione ed gli organi principali di vigilanza del sistema cooperativo?siete voi a parlare di mercati piu’ efficienti,di rilancio di nuove tendenze, di essere sempre piu’ vicino alle persone difendendo il potere d’aquisto e poi invece di puntare sui negozi del vicinato che sono l’essere piu’ rappresentativo della nosta leadership fate cedere i negozi ,paradosso ,enigma o semplicemente un capriccio da soddisfare di un bambino dispettoso!.Nonvorremmo pensare che coop e’ quell’oratore che predica bene e razzola male.
    Mentre questo assurdo spettacolo va avanti da sei mesi siete sempre voi lega ed ANCC a parlare e scrivere di sviluppo 2008/10 di coop in ITALIA,sviluppo che prevede 87 nuove aperture ed il focus e’ il sud e non solo Sicilia!
    Com’e’possibile che in una crescita cosi vertiginosa non ci siano o si trovino i presupposti per collocare 34
    Unita’ lavorative? O tanto meno dare a loro la possibilita’ di prendere in gestione i negozi lavarando nel pieno rispetto del nostro sistema ? neanche una risposta ci avete dato ,ma unicooptirreno non e’ fallita in 10 anni ha volutamente abbandonato i supermercati ed in qualche occasione ci ha definito “il cancro dell’azienda”,chiediamo di nuovo a voi e facciamo appello a qell’etica a quella mutualita’ a quella responsabilita’ sociale di cui e’ sancito nella nostra costituzione di cercare una meno traumatica soluzione per noi che siamo lavoratori e soci e non ferri vecchi da rottamare. Ieri ci siamo presentati alla ANCC DI Roma x sentirci dire vi venderemo -NOI RISPONDIAMO DOVRETE PASSARE SUI NOSTRI CADAVERI!!!

  18. da oggi inizia la vera lotta che da tanti anni abbiamo nel dna e che qualcuno in alto della nostra AZIENDA ,(che per meriti non suoi ,oggi occupa posizioni importanti grazie al sudore e ai sacrifici dei veri cooperatori che hanno fatto la storia della cooperativa),incominciera a pagarne le conseguenze di questa assurda decisione di SVENDERE i supermercati campani,preparando una azienda bara ad oc per la morte dei dipendenti occupati(viva i valori che tanto si sventagliano in pubblicita ed altro,la coop era e adesso non piu non permettetevi piu di parlare di sociale, siete diventati peggio di un padrone alla ricerca di soldi).
    E inutile far credere ai colleghi romani e toscani che vendendo i dipendenti campani,loro saranno salvi da eventuali licenziamenti o altro, infatti a babbo natale non crede piu nessuno.
    Voglio far conoscere ai colleghi, quello che sta succedendo in campania:da oggi sciopero ad oltranza nei punti vendita in seguito alla cessione dei supermercati ad un privato che non garantisce nessuna dignita ai propri dipendenti (sottopagati e quando capita,sfruttati con orari massacranti, tre gg. fa hanno riscosso la 13 e qualche stipendio arretrato), ma per noi hanno tirato fuori dal cilindro una nuova societa che ci garantirebbe TRE anni di lavoro alle stesse condizioni di coop, ma dopo i tre anni se saranno mantenuti ?che succedera a questi 35 lavoratori?facile possono restare a casa, brava mamma coop ti sei liberata di 35 dipendenti scaduti nel miglior modo possibile senza avere colpe, come siete sociali!!!!!!
    Noi chiediamo appoggio a tutti i lavoratori del gruppo e a tutte le categorie sindacali di appoggiarci in questa lunga lotta contro chi ha mobbizzato i vs colleghi campani, prima che possa succedere anche a voi qualcosa di simile, noi siamo gia pronti a partire per manifestare il ns malessere,sia in sede che a anagni, poi andremo ad incatenarci alla lega delle cooperative a roma.
    w i cub, abbasso i venduti

  19. Grazie a tutti per la solidarietà ricevuta da tutti i movimenti cooperativi ai dipendenti campani che domani riceveranno da parte dell’azienda lo svuotamento dei negozi in sciopero della merce esistente.Grazie ai sindacati,grazie vecchi compagni grazie di tutto per non aver mai cercato di salvaguardare questi poveri terroni,grazie ai consiglieri di questa presa di posizione nei ns. confronti.Domani ogni dipendente aspetterà con ansia il vs arrivo
    e vi posso garantire che siamo tutti preparati al peggio,(farà molto caldo)la battaglia certamente non ci farà paura i ns. figli devono purtroppo mangiare.Un grazie particolare alla triade e bene che si ricordano che dai dipendenti non HANNO MANDATO A TRATTARE.Vorrei solo sapere cosa abbiamo fatto di male al ns. presidente e qualcuno che l’ha mal consigliato, infatti rispetto ad una quindicina di super non siamo certamente i primi da buttare e come mai una grande cooperativa non riesce a piazzare 35 dipendenti ?.Un grazie particolare a tutto il movimento,dimenticavo noi siamo meridionali, forse era meglio se eravamo del burkina!!!!!!!!!!!!! vero !!!!!! W LA COOP

  20. Mi spiace comunicarvi che, ormai, siamo EX COLLEGHI !
    Il 19/04/2009 la Coop ci ha sbattuto fuori !
    Ci ha regalato non sappiamo ancora a chi e non sappiamo ancora a cosa!
    Ad oggi 20/04/2009 ore 19.00 stiamo a casa, aspettando che ci telefonino i nostri nuovi ‘ PADRONI ‘ pre farci sapere se e quando andare a lavorare.
    A voi le debite conclusioni !!
    Grazie per la solidarietà e per lo spazio concessoci

  21. Grazie a voi per la solidarietà datoci, oggi che non sono piu dipendente coop vi invito a tenere gli occhi aperti sia della triplice che dal padrone coop. La solidarietà che tanto si sventaglia in spot pubblicitari serve solo per gli interessi propri, a noi ci hanno trattato come merce avariata malgrado il sottoscritto fino all’ultimo giorno ancora ci credeva nella cooperazione.

  22. Per conoscenza agli ex colleghi, al sig. Coppini, ai dirigenti di Unicoop Tirreno e alla Lega delle Cooperative, oggi sono stati LICENZIATE DUE EX Colleghe del negozio di SOLOFRA (due erano rimaste, mentre gli altri erano passati in mobilità). Si stà avverando quello che abbiamo sempre detto, prossimamente toccherà a quelli di Castellamare, poi Nocera. Grazie per averci tutelato, grazie presidente, saremo costretti a venire a pranzo e a cena a Livorno, visto che non avremo piu nulla per sfamare i nostri familiari.

  23. Vorrei davvero invitare a riflettere tutti i colleghi che da anni lavorano in coop, riflettere sulla vergognosa operazione fatta dai dirigenti unicooptirreno, per la cessione dei super campani.Abbiamo lottato tanto credetemi,abbiamo chiesto aiuto ad ANCC e LEGA COOP,ma nessuno ci ha aiutato, alla fine hanno ceduto i negozi ad un privato signor x, finalizzando il comune scopo; quello di licenziare piu’lavoratori possibili,ed infatti poi ci sono riusciti perche’ da 60 unita’ ,siamo rimasti in 17; visto che questo signor X doveva garantire a tutti e 60 unita’ il posto di lavoro ed unicooptirreno ci teneva, insieme ai sindacati confederali, a dire”dobbiamo salvaguardare i posti di lavoro”, in che modo? Se su 17 ne ha gia’ licenziate due, e guarda caso due donne, dove poteva metterne 60? meditate e pensate quello che stiamo ancora vivendo oggi, sapendo che la colpa piu’ grande e’ stata quella della filcans cgil che invece di far valere gli accordi siglati nel 96 per i dipendenti ex campania, ed essere all’unisono solo e con i lavoratori difendendoli, ha spudoratamente aiutato l’azienda a fare queso “massacro”. E dopo averli delegittimati, da parte nostra ancora si mettono tra i piedi proponendo accordi allucinanti con questo signor x, che non conosce nemmeno il badge, figuriamoci i contratti. Tutti insieme gridiamo per favore fatevi da parte e vergognatevi riflettendo; ma a cosa servono quei sindacati?

  24. sono una delegata filcams e mi dispiace di essere venuta a nonoscenza della vostra storia solo il 5 di maggio a bologna , perchè ha parlato una vostra collega di quello che è sucesso. è vergognoso , perchè la coop come dice lo spot dei tu, funziona solo come visibilità esterna nei confronti dei soci e dei clienti. da tempo orami è diventata un impresa privata a tuti gli effetti, il lavoro e le persone che lavorano hanno meno diritti paradossalmente ripsetto alle vere imprese private, ciao un grande abbraccio.

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